Strumenti di Google: “Google Tools”

Strumenti utili e gratuiti che ti aiutano nella creazione e gestione del tuo sito web. Guida ai principali tool che google mette a disposizione degli sviluppatori web.

Realizzare, ottimizzare, monitorare e guadagnare con un sito è un’operazione meticolosa che richiede spesso degli strumenti molto complessi. Illustro alcuni dei più importanti e utili tool che Google mette a nostra disposizione.

STRUMENTI GRATUITI DI GOOGLE

Google Analytics

Google Analytics

Google Analytics è un sistema di statistiche gratuito, completo e ricco di funzionalità. Estremamente efficace, ci permette di monitorare le sorgenti di traffico, i contenuti, i visitatori, le parole chiave e molto altro, semplicemente creando un account ed inserendo un semplice codice di monitoraggio all’interno delle nostre pagine.

Dalla guida di Google: “Google Analytics mostra in che modo gli utenti sono arrivati al tuo sito, le loro modalità di navigazione e come è possibile migliorare il loro utilizzo del sito. Migliora il ROI del tuo sito, aumenta le conversioni e incrementa i tuoi guadagni derivanti dal Web.Grazie agli oltre 80 rapporti, il tuo account Google Analytics gratuito tiene traccia dei visitatori del tuo sito e del rendimento delle tue campagne di marketing, sia che si tratti di campagne AdWords, email o di qualsiasi altro programma pubblicitario. Con queste informazioni, potrai sapere quali parole chiave stanno dando buoni risultati, qual è il testo dell’annuncio più efficace e in che punto del processo di conversione i visitatori abbandonano il tuo sito. Non farti ingannare dal fatto che Google Analytics è disponibile gratuitamente: questo programma è un pacchetto di analisi potente e dotato di tutte le funzionalità.”Molto interessante è la possibilità di ricevere automaticamente delle email giornaliere a cui viene allegato un PFD con il riepilogo delle statistiche.

Se abbiamo degli inserzionisti pubblicitari sul nostro sito possiamo in tal modo inviargli automaticamente dei resoconti giornalieri sugli accessi, sicuri e non modificabili.

Possiamo anche monitorare degli obiettivi specifici, ad esempio la pagina del sito web dove il visitatore effettua un acquisto o completa un’altra operazione desiderata, una registrazione o un download..

Unica pecca a mio parere l’impossibilità di verificare gli accessi in real time, difatti le statistiche sono disponibili solamente dal giorno successivo a quello interessato.

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Google AdSense

Google AdSense

Guadagnare dei soldi con il proprio sito web è l’obiettivo principale di almeno 1 sviluppatore su 3.
In questo settore la pubblicità è uno dei canali principali di introiti e nel campo della pubblicità sul web google la fa da padrone con il sistema AdSense.

Dalla guida di Google: “Google AdSense è uno strumento rapido e semplice che consente a publisher, piccoli e grandi, di guadagnare pubblicando annunci Google mirati e non invasivi sui siti web di loro proprietà. AdSense, inoltre, permette di fornire agli utenti dei siti il servizio di ricerca Google e al contempo di guadagnare con la pubblicazione di annunci Google nelle pagine dei risultati di ricerca.”In pratica dopo aver aperto un account, e completato una serie di procedure abbastanza laboriose necessarie alla ricezione del compenso, si inserisce uno script all’interno delle pagine del nostro sito web.Questo script visualizzerà degli annunci pubblicitari di vario formato (da noi scelti in precedenza) attinenti all’argomento trattato dalle nostre pagine.

Per ogni clic ricevuto dai visitatori si riceve un compenso.

Altra possibilità è quella di inserire la barra di Adsense per la ricerca sulle nostre pagine, con cui l’utente può effettuare delle ricerche senza uscire dalla pagina stessa.

Voglio infine sfatare alcune leggende: in primis dimenticatevi i facili guadagni, per avere introiti consistenti bisogna partire da numeri di accessi giornalieri decisamente elevati.

Secondo, scordatevi l’idea di poter guadagnare chiedendo a due o tre amici di cliccare come forsennati sui vostri banner poichè il vostro account verrebbe bannato da google nel giro di pochissimo e così addio guadagni.

interessante la possibilità di integrare Adsense con Analytics.

Maggiori approfondimenti su google adsense li trovate nella sezione guadagnare con il web

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Google Maps

Google Maps

L’integrazione delle famose mappe di google sulle pagine web permette la realizzazione di interessanti funzionalità, a partire dalla semplice indicazione del “dove siamo” sino ad applicazioni più complesse in cui può essere mostrata ad es. la dislocazione geografica degli utenti iscritti al sito, con tanto di informazioni personalizzate.

Per poter inserire e personalizzare tale funzionalità è richiesta una minima conoscenza di javascript e in generale un pò di logica di programmazione non guasta. Però, se non si vogliono far cose troppo complicate è possibile copiare e adattare uno dei molti esempi o tutorial presenti nella guida.Guida di google mapLa documentazione è ricca e completa, ma in inglese (e in altre 8 lingue, ma ovviamente non l’italiano), quindi un minimo di conoscenza della lingua è necessaria.

Per poter iniziare è richiesta una API Key, un codice che viene associato al vostro sito web, ottenibile facilmente a questo indirizzo:

Google Map API Key

Google Maps è gratuito per utilizzi non commerciali, altresì è consigliabile utilizzare la versione Premier.

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Google Charts

Google Charts

Google Charts fa parte dei Google code, è una applicazione utile ma molto semplice da usare, grazie alla quale è possibile generare grafici di molteplici tipologie con i dati in nostro possesso.

Sample chart
E’ possibile creare grafici a barre, a torte, a linee, radar… personalizzandoli nei modi più disparati.Inserire grafici dinamici sulle vostre pagine web diventa così un’operazione molto semplice, basta inserire un tag IMG in cui il SRC punta all’indirizzo chart.apis.google.com/chart?… seguito da una serie di parametri necessari alla costruzione del diagramma stesso.Sulla guida sono riportati molti esempi attraverso cui è semplice capire il funzionamento di ogni singolo parametro.

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Google AdSense

Google AdWords KeyWord Tool

Ottimizzare le parole chiavi di un sito è una operazione fondamentale per permettere la scalata alla vetta dei risultati del motore di ricerca, inserire le giuste combinazioni di keywords potrebbe non essere così immediato per molti sviluppatori web.

Google, nell’ambito del sistema AdWords (che non tratteremo qui in quanto non gratuito), ci offre un interessante tool che ci permette di “aggiustare il tiro” sulle combinazioni di parole chiavi da inserire sul nostro sito.Il tool è molto semplice, si immette una o più parole di interesse e, dopo aver inserito il solito codice di controllo, il sistema esegue un confronto nel database delle ricerche globali degli utenti di google, restituendo una lista delle combinazioni che si associano a queste o ai loro sinonimi.Possiamo ordinare la lista per il “Volume di ricerca mensile globale”, che rappresenta il numero approssimativo medio mensile di query di ricerca corrispondenti a ciascun risultato di ricerca, oppure possiamo ordinarla per la “Concorrenza tra inserzionisti”, cioè il numero di inserzionisti che fanno offerte per ciascuna parola chiave rispetto a tutte le parole chiave utilizzate su Google.

Questo secondo parametro, a mio parere, è molto interessante per chi utilizza AdSense sul proprio sito, perchè permette di capire quali sono le parole su cui c’è maggior concorrenza e di conseguenza le più renumerative.

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