Posizionamento sui motori di ricerca

Avere un sito web che non produce visite e contatti non serve a nulla senza un buon posizionamento sui motori di ricerca

Lo scopo primario di chi costruisce un sito web è quello di permettere ad un certo numero di visitatori, che sia il più grande possibile, di poterne usufruire.
Tale numero ha un collegamento più che diretto con il posizionamento che il sito raggiunge nei principali motori di ricerca.
Un sito presente tra le prime pagine dei risultati di motori di ricerca quali google o yahoo avrà ovviamente un numero di visitatori molto ampio, tanto grande quanto sono ricercate la chiavi per cui è posizionato.

Nasce così la SEO (search engine optimization), materia molto complessa che si occupa dello studio e messa in pratica di tutta una serie di accorgimenti utili per il posizionamento di siti web.

La figura del SEO si occupa di questo aspetto fondamentale. Cercheremo in questo articolo di riassumere gli aspetti più importanti.

Il posizionamento dipende da innumerevoli fattori, legati alla metodologia con cui andiamo a costruire il sito e alle tecniche di posizionamento successive alla messa online dello stesso.

Un primo fattore di primaria importanza è la concorrenza presente in rete per le chiavi con cui vogliamo posizionarci.
Ad esempio, per un sito di una agenzia viaggi sarà molto difficile scalare le pagine dei risultati, se teniamo conto del grande affollamento dei siti di tale tipologia già presenti e posizionati.
Di contro se realizzo delle pagine che parlano di un argomento poco presente in rete sarò in grado di piazzarmi più agevolmente tra i primi risultati (siti che trattano determinate nicchie).

Fatta questa doverosa premessa andiamo a definire i fattori che invece sono legati alla realizzazione del sito stesso.

I motori di ricerca usano degli algoritmi estremamente complessi e ultrasegreti per definire la lista dei siti corrispondenti ad una determinata ricerca e l’ordine con cui mostrare tale lista.
Tali algoritmi prendono in considerazione una serie di parametri più o meno conosciuti da chi sviluppa pagine web. Questi possono essere suddivisi in interni ed esterni al sito.

Fattori interni al sito:

Nome del dominio: è evidente che l’utilizzo di parole chiavi all’interno del dominio fornisce un valore aggiunto per il proprio posizionamento. Di contro l’estensione sembra che non influisca in alcun modo. Un valore importante sarebbe avere un dominio premium, ossia di una sola parola che rappresenta il bene o il servizio che stiamo vendendo.

Titolo della pagina: le parole che inserite nel tag title della pagina assumo grande rilevanza per i suddetti algoritmi. Dirò di più, sembra sia importante anche l’ordine con cui queste sono indicate, le prime hanno maggior peso delle successive, quindi mettete un title per ogni pagina e pensate bene a quali keywords inserite in esso.

Metatag: description è importante in quanto mostra sul motore di ricerca un breve sunto di quello che l’utente troverà cliccando su di esso. Invece le keywords hanno perso importanza rispetto a qualche tempo fa e quindi non hanno più un peso consistente negli algoritmi dei motori. Importante è l’uso dei TAG che aiutano molto nell’indicizzazione. Rimane comunque buona norma utilizzarli e ottimizzarli con le parole chiavi che più ci interessano.

Keywords inserite nel testo delle pagine: assumono ovviamente grande importanza perchè è in esso che il motore cerca e cataloga le chiavi con la maggiore densità (key density). Da studi fatti sembra che la densità migliore sia quella compresa tra il 4% e il 8%, valori più alti rischiano di penalizzare il sito. Evitate quindi di costruire pagine in cui ripetete centinaia di volte la stessa frase.

Tag <Hn>: inserisci delle frasi con questi tag per indicare sottotitoli o parti importanti delle pagine, i motori apprezzano questi tag.. ma senza farne un uso eccessivo.

Nome della pagina web: usa delle keywords per costruire il nome delle pagine del sito, magari separate da un trattino.

Tag ALT e TITLE per ogni immagine: inserisci delle keywords descrittive di ogni immagine attraverso i tag indicati.

Inserisci dei link su delle porzioni di testo: permetti all’utente una navigazione orizzontale tramite dei link sparsi sulle pagine e soprattutto usa, dove possibile, del testo al posto delle immagini per linkare altre pagine.

Crea pagine dalle dimensioni non eccessive: evita pagine con dimensioni eccessive, se possibile rimani sotto i 50/60 Kb.

Fattori esterni al sito:

– Link popularity: per i motori di ricerca il nostro sito è tanto più importante quanti più link ci sono nel web che puntano alle nostre pagine. Non solo, sarà ritenuto ancora più importante se i siti che puntano ad esso sono siti a loro volta importanti. Ogni webmaster quindi si mette con santa pazienza a disseminare il proprio sito nelle directory varie e ad effettuare scambio link con altri siti, blog e forum. Passata la fase iniziale, se il sito ha dei buoni contenuti i link verranno in maniera automatica, senza spenderci più del tempo. L’insieme di collegamenti è la link popularity, cioè una misura di quanto è popolare il nostro sito nella rete.

Per google la link popularity è uno dei fattori principali con cui assegnare il PAGE RANK ad ogni pagina web.
Il Page Rank è un indice che calcola il grado di popolarità, e di conseguenza la sua posizione nei risultati ottenuti tramite google, di un sito web.

Trovate sul nostro sito una sezione intera dedicata al PR.

Cosa mi serve?
– Del tempo e santa pazienza per rivedere i contenuti delle pagine e per segnalare il sito su altri siti o directory.

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