Guadagnare Online

Guadagnare soldi online, è davvero possibile?

E’ possibile guadagnare soldi online con il proprio sito web?

Certamente è possibile, ma non è così facile come viene descritto da più parti. Altrimenti tutti i possessori di un sito web sarebbero ricchi.

Per guadagnare online occorre intuito, fortuna, un sito web adeguato e tantissimi visitatori unici.

Se rientrate in questo caso, possiamo consigliarvi di utilizzare Google AdSense un programma che consente ai possessori di siti web (publisher) di guadagnare tramite la visualizzazione di annunci pertinenti sulle proprie pagine web. Google AdSense è senza ombra di dubbio il più diffuso sistema pubblicitario sul web del mondo.

Google adsense è anche il sistema che ha modificato l’aspetto del web degli ultimi anni, e ha influenzato, in maniera a volte eccessiva, la strategia con cui vengono costruiti i siti web.

Questo perchè mentre ieri si facevano siti web per offrire un servizio, oggi si fanno siti per offrire servizi e per guadagnarci dei soldi, massimizzando il più possibile questo secondo punto.

Google Adsense è uno strumento che può portare dei guadagni consistenti, ma per raggiungere tali livelli è necessario studiarne a fondo il funzionamento e imparare a padroneggiare le strategie con le quali massimizzare i rendimenti. Non basta quindi inserire google adsense su qualche pagina per sperare di guadagnare subito e molto.

L’iscrizione a google adsense è gratuita ma un pò macchinosa per quanto riguarda la verifica dell’account. D’altronde è un sistema serio e non va preso come un gioco.

Il raggiungimento di guadagni importanti su google adsense è legato in maniera diretta a due fondamentali parametri: il numero di click ricevuti e il singolo guadagno ottenuto da ognuno di questi.

Dividendo il numero degli utenti che hanno cliccato sulla pubblicità per il numero delle volte che il banner è stato visualizzato (impressions) si ottiene il CTR (Click-through rate).
Esempio di CTR: 1 click / 100 impressions = 1%.
Il fattore che conta principalmente è il CPC ossia il costo / guadagno che mi viene riconosciuto per ogni click effettuato su un annuncio presente sul mio sito.

Il numero di click deriva dall’attitudine dell’utente medio a cliccare sui link sponsorizzati, posizionati sulle varie parti delle pagine. Tale attitudine può essere in un certo modo pilotata affinchè l’utente clicchi con più facilità su di essi.

Google stessa consiglia di prestare particolare attenzione al posizionamento e al formato degli annunci che andiano ad inserire sulle pagine.

In google hanno messo a punto quella che viene da loro chiamata la mappa termica, uno schema in cui sono indicate con varie colorazioni (più scure = più redditizie) la redditività, dei link sponsorizzati, nelle varie sezioni di una normale pagina web.

Lo schema è di facile lettura e ci permette di posizionare in modo più accurato le pubblicità sulle pagine.

Sono stati effettuati anche degli studi sul formato degli annunci. Il dato emerso è che gli annunci che meglio si integrano nella pagina per: font, dimensioni del font e colori, sono più redditizi di quelli che vanno a contrasto.

Inoltre i formati più larghi, essendo più facili da leggere (non costringono il lettore ad andare a capo 3 volte per leggere tutto l’annuncio) tendono ad avere un rendimento migliore rispetto a quelli più stretti.

Rettangolo grande e Leader board sembrano dare mediamente buoni risultati.

Trovate in questa pagina di google adsense tutti i formati disponibili.

Queste considerazioni sono dei punti di partenza, ma per capire se si adattano bene alle nostre pagine è conveniente fare degli esperimenti utilizzando i criteri di monitoraggio di Adsense.

Con tali criteri è possibile capire se un dato posizionamento o formato funziona meglio di un’altro.

Il totale degli introiti di Adsense è dato dai click ottenuti x il prezzo di ogni annuncio.
La determinazione del prezzo degli annunci pubblicati sulle tue pagine è legato al budget degli inserzionisti e di conseguenza alla natura dei contenuti.
Va da se che alcuni contenuti paghino meglio di altri.
A titolo di esempio contenuti su: web hosting, business hosting, mutui, finanziamenti, prestiti, casino, poker, turismo sono quelli che offrono i migliori rendimenti come costo per click.

Fare un blog che parli di mutui può essere quindi più renumerativo di un blog sulla cucina, ma siamo sicuri di poter scrivere degli articoli competenti ed interessanti?

Fattore non trascurabile è il target degli utenti che navigano il nostro sito, ritengo infatti che utenti esperti di web clicchino con meno facilità le pubblicità (in quanto sanno cosa sono) rispetto a navigatori occasionali o comunque poco esperti. Provate a chiedere ai webmaster quante volte cliccano sulle pubblicità di siti altrui.. rispondo io per loro: mai!

Puoi approfondire questo argomento sul supporto di Adsense.

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